Cerca
giovedì 19 aprile 2018 ..:: Modelli CMMI ::.. Registrazione  Login
 Lo trovi qui Riduci

 Stampa   
 Links Riduci

 Stampa   
 Il Libro Riduci

Copertina_Libro.jpg


 Stampa   
 Graziano Ferrini Riduci
Graziano Ferrini - Consulenze di Organizzazione e Management
Tuttosoftware SAS
Via delle Azalee, 7 - 20070 Dresano (MI)
Tel 02-9818568
mailto:info@grazianoferrini.it

 Stampa   
 Strumenti di Supporto al modello CMMI Riduci

Strumenti di supporto

All'implementazione del modello CMMI®

Capability Maturity Model Integration

 

Il modello metodologico CMMI®  (Capability Maturity Model® Integration) si sta sempre più diffondendo come schema di riferimento per aiutare le organizzazioni di medie e grandi aziende a migliorare i processi di gestione dei propri prodotti e servizi. Per alcune aziende inserite in contesti multinazionali l’adozione del modello CMMI®  può anche diventare obbligatoria.

Uno dei punti di forza di questo modello, a differenza di altre proposte metodologiche provenienti da contesti anglo-americani, è rappresentato dal fatto di non presentarsi come un modello rigido, fatto di procedure organizzative predefinite, da applicare in modo acritico; ma propone delle indicazioni di carattere generale, chiamate “best practice” di cui si suggerisce l’applicazione per conseguire i principali obiettivi (goal) che caratterizzano i principali processi di gestione dei prodotti e servizi di qualsiasi organizzazione.

Un altro punto di forza del modello è il concetto di livello di maturità (Maturity Level). Il concetto molto logico, ma che a volte viene disatteso da altre proposte metodologiche, è che è praticamente impossibile passare da modelli organizzativi poco o niente strutturati per i principali processi di gestione, a modelli molto strutturati senza una gradualità di approccio senza dare il tempo e la possibilità a tutte le strutture di “maturare” e fare propri i nuovi e più strutturati modelli di gestione.

Queste caratteristiche del modello CMMI lo rendono particolarmente idoneo ad essere adottato come schema di riferimento in quei contesti socio economici meno disposti ad accettare ed applicare modelli di management sviluppati ed applicati in altri contesti con caratteristiche socio-economiche diverse. Tra l’altro il modello CMMI è anche ben documentato ed il suo contenuto è di pubblico dominio, disponibile sul sito del Software Engineering Institute.

C’è però un problema; la navigazione all’interno delle oltre 500 pagine della descrizione del modello (solo considerando la prima parte “Development”) è tutt’altro che agevole. Il modello è complesso, perché complessi sono i processi di gestione dei prodotti e servizi. Il modello prevede 22 processi principali (Process Areas), 76 processi di secondo livello (goal) e 400 “Best Practice”.

In particolare, un’organizzazione che intendesse adottare il modello CMMI incontra almeno due momenti fondamentali di difficoltà:

  1. La fase di “assessment”, cioè di verifica dello stato attuale dei processi di gestione dei prodotti e servizi rispetto alle “best practice” proposte dal modello.
  2. La fase di disegno del modello di processi da implementare per realizzare le “Best Practice” proposte dal modello CMMI..

La gestione di queste fasi richiede di norma tempi lunghi e l’impegno di risorse interne ed esterne molto qualificate.

Noi abbiamo sviluppato due strumenti di supporto alle attività di queste due fasi, con l’obiettivo di ridurre i tempi e le risorse da impegnare:

  1. Un applicativo Access per supportare la fase di Assessment, avente come obiettivo la valutazione più corretta e completa possibile dello stato attuale dei processi rispetto agli obiettivi ed alle best practice proposte da CMMI
  2. Un modello dei processi realizzato nel rispetto dello standard IDEF0, che permette, rispetto al documento descrittivo del modello CMMI, di dare una maggiore evidenza:
    1. Della gerarchia dei processi, sottoprocessi ed attività;
    2. Dei flussi di informazioni in entrata ed in uscita (Work Product) di ciascun processo;
    3. Dei vincoli che ciascun processo deve rispettare;

 

Il modello IDEF0 dei processi  potrà essere inoltre utilizzato per registrare, per ciascun processo:

    1. I  ruoli e le responsabilità nella esecuzione di ciascun processo
    2. Gli eventuali strumenti disponibili ed utilizzati come supporto per l’esecuzione del processo.

 


 Stampa   
Copyright (c) 2000-2006   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2018 by DotNetNuke Corporation