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 La Tecnica IDEF0 di rappresentazione dei processi Riduci

La Tecnica IDEF0 di rappresentazione dei processi

Lo schema grafico che proponiamo, e che utilizziamo per simulare la costruzione della mappa dei processi del progetto di innovazione presentato,  è caratterizzato da una serie di diagrammi correlati fra loro da una struttura gerarchica a più livelli.  Nei vari diagrammi le attività dei processi sono rappresentate da figure bidimensionali (rettangoli o ellissi a seconda della specifica tecnica di rappresentazione utilizzata) ed i flussi che entrano o escono dai processi sono rappresentati da frecce. La tecnica IDEF0 (Integration Definition for Function Modeling - http://www.idef.com/pdf/idef0.pdf)  che utilizziamo per gli esempi riportati è stata introdotta negli anni 70 dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ed è attualmente la più utilizzata per la rappresentazione dei processi. Dal 1993 viene utilizzata come “Federal Information Processing Standard” . 

 Tecnica_IDEF0.jpg

Il significato delle frecce riportate nei diagrammi,dipende dalla posizione in cui le frecce sono riportate rispetto alla figura che rappresenta l’attività del processo; in particolare:

o       Le frecce posizionate a sinistra del processo, rappresentano flussi di informazioni o di materiali in input al processo;

o       Le frecce posizionate a destra del processo, rappresentano i flussi di materiali e di informazioni in uscita dal processo;

o       Le frecce posizionate nella parte superiore del rettangolo rappresentano dei vincoli alla esecuzione delle attività del processo;

o       Le frecce posizionate nella parte inferiore del rettangolo vengono utilizzate per indicare gli attori del processo (funzioni organizzative o posizioni di lavoro) oppure sistemi di supporto all’esecuzione delle attività del processo.

 

Il diagramma riportato come esempio di rappresentazione grafica di un processo descrive il diagramma di contesto del processo di gestione di un intervento di innovazione di processo, secondo il modello metodologico proposto in questo libro. Le frecce entrati da sinistra mostrano gli “input” al processo di innovazione, e cioè:

·        Le spinte ad innovare, senza le quali nessun processo tendente ad introdurre cambiamenti può avere successo (ad esempio chiari segnali di perdita di competitività, volontà politiche o del top management);

·        Le risorse: per condurre con successo un processo innovativo sono necessarie risorse tecnologiche, risorse finanziarie e risorse umane conadeguate competenze professionali e manageriali;

·        La descrizione dei processi attuali: per innovare è necessario conoscere a fondo come si opera attualmente, in tutti gli aspetti operativi e di management dell’impresa o dell’ente; solo partendo da tale conoscenza è possibile passare con successo dal modo di essere corrente (i processi “as is”) al modello di processi obiettivo (processi “to be”):

 

Le frecce dall’alto rappresentano i vincoli di cui il processo di innovazione deve tenere conto e che limitano o condizionano il processo stesso, ma proprio per questo devono essere ben definiti e descritti in modo che il processo sia condotto con la chiara consapevolezza di tali vincoli, e cioè:

·        Lo scenario socio economico e finanziario nell’ambito del quale sviluppare il processo innovativo; tale scenario deve essere descritto dai principali indicatori socio economici e finanziari nell’ambito dei quali si colloca, o intende collocarsi, l’impresa o l’ente;

·        Lo scenario tecnologico: cioè il complesso delle tecnologie sperimentate o in fase di avanzata sperimentazione, da prendere in considerazione come tecnologie di supporto al processo innovativo nel suo complesso.

 

Le frecce dal basso rappresentano i sistemi di supporto e le funzioni organizzative impattate; nel diagramma riportato a titoli di esempio sono riportati:

·        Il sistema informativo: per condurre il processo di innovazione è opportuno utilizzare tutti i possibili supporti informativi ed informatici di cui l’impresa o l’ente dispongono, sia a supporto della fase diagnostica, che a supporto delle attività di pianificazione e controllo del progetto

·        La direzione: nessun processo innovativo e di cambiamento può essere condotto con probabilità di successo senza una partecipazione ed una chiara ed esplicita volontà del massimo livello direzionale impattato dall’intervento.

 

La freccia in uscita, a destra della figura, rappresenta l’output del processo che come indicato nell’esempio, è il nuovo processo o i nuovi processi “a regime”; sottolineiamo il termine “a regime” per  dare evidenza al fatto che il progetto di innovazione ha completato il suo iter solo dopo che il nuovo modello dei processi è completamente operativo, e consente pertanto di misurare i livelli di efficacia ed efficienza dei processi impattati dal progetto di innovazione.

 

 


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 Graziano Ferrini Riduci
Graziano Ferrini - Consulenze di Organizzazione e Management
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